L’estate 2020 è stata la più calda di sempre per l’emisfero settentrionale

L’estate 2020 è stata la più calda di sempre per l’emisfero settentrionale

Non è ancora terminata e già fa segnare un nuovo record. L’estate 2020 è infatti la più calda mai registrata nell’emisfero settentrionale. È quanto fa sapere la Noaa (National cceanic and atmospheric administration) che in un bollettino pubblicato lo scorso 14 settembre spiega inoltre che l’agosto appena concluso è tra i 10 più caldi che si siano mai avuti dal 1998 e tra i cinque più caldi dal 2015 ad oggi. Per il mondo nel suo insieme é stata la terza stagione estiva più calda.

Gli scienziati si aspettano che anche il 2020 si collochi tra i cinque anni più caldi, con l’Europa, l’Asia e la regione caraibica che ad oggi hanno tutti segnato dei record tra gennaio-agosto.

L’agenzia ha anche segnalato che la copertura media dei ghiacci nel mare Artico in agosto è stata la terza tra le più esigue mai registrate, il 29,4% al di sotto della media del periodo 1981-2010.
Il Servizio geologico danese e quello della Groenlandia hanno annunciato lunedì che una lastra di ghiaccio della superficie di 113 km2 si è staccata dalla più grande piattaforma glaciale rimanente nell’Artico.

“L’atmosfera in questa regione si è riscaldata di circa 3°C dal 1980 e temperature da record sono state osservate nel 2019 e nel 2020″, ha commentato la dott.ssa Jenny Turton, dell’Università di Friedrich-Alexander in Germania

Non c’è dunque solo la crisi sanitaria causata dalla pandemia di Covid-19 a tenere alta l’attenzione, ma anche quella climatica, che si sta mostrando in tutta la sua forza. L’ennesimo, l’ultimo segnale la natura ci sta inviando, mentre una grande fetta della popolazione mondiale ancora omette il problema.

Fonti di riferimento: Noaa